Helga
  • Benedizione papale
  • Celebrazione giubilari delle Ordinazioni
  • Congresso Eucaristico
  • Esercizi spirituali
  • Giornata universalmente dedicata a celebrare qualche fine religioso
  • Giorno anniversario del proprio Battesimo
  • Giorno della Consacrazione della Famiglia
  • Giorno della dedicazione della Chiesa o dell'Altare
  • Giorno fissato per una chiesa stazionale
  • In punto di morte
  • Nella celebrazione liturgica del fondatore di Istituti di vita consacrata e di Società di vita apostolica
  • Nella solennità del Titolare di una basilica minore, di una chiesa cattedrale, di un santuario, di una chiesa parrocchiale
  • Pellegrinaggio
  • Prima comunione
  • Prima Messa
  • Processione Eucaristica
  • Sacre Missioni
  • Sinodo diocesano
  • Una volta all'anno, in un giorno scelto liberamente
  • Visita pastorale

Tratto dal Manuale delle indulgenze - LIBRERIA EDITRICE VATICANA



Helga
  • 1 gennaio
  • Settimana per l'unità dei cristiani
  • Tutti i venerdì di Quaresima
  • Giovedì Santo
  • Venerdì Santo
  • Sabato Santo
  • Solennità del Corpo e Sangue di Cristo
  • Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù
  • Solennità dei santi Apostoli Pietro e Paolo
  • 2 agosto
  • Tutti i giorni dal 1 all'8 novembre
  • Commemorazione di tutti i fedeli defunti
  • Solennità di Cristo Re
  • 31 dicembre


Tratto dal Manuale delle indulgenze - LIBRERIA EDITRICE VATICANA

Helga
  • Adorazione Eucaristica per almento mezz'ora
  • Akathistos o Paraclisis
  • Lettura o ascolto della Sacra Scrittura per almeno mezz'ora
  • Pio esercizio della Via Crucis
  • Rosario mariano
  • Visita in forma di pellegrinaggio alle Basiliche Patriarcali di Roma


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Helga

Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che, in Chiesa od oratorio, partecipa devotamente al canto od alla recita solenne:

- dell'Inno "Veni, Creator" o nel primo giorno dell'anno per implorare l'aiuto divino per tutto il corso dell'anno o nella Solennità di Pentecoste;

- dell'Inno "Te Deum", nell'ultimo giorno dell'anno, per ringraziare Dio dei benefici ricevuti in tutto il corso dell'anno.

Ascolta il Veni Creator Spiritus:



Veni, creator Spiritus,
mentes tuorum visita,
imple superna gratia,
quae tu creasti, pectora.

Qui diceris Paraclitus,
donum Dei altissimi,
fons vivus, ignis, caritas
et spiritalis unctio.

Tu septiformis munere,
dextrae Dei tu digitus,
tu rite promissum Patris
sermone ditans guttura.

Accende lumen sensibus,
infunde amorem cordibus,
infirma nostri corporis,
virtute firmans perpeti.

Hostem repellas longius
pacemque dones protinus;
ductore sic te praevio
vitemus omne noxium.

Per te sciamus da Patrem
noscamus atque Filium,
tu utriusque Spiritum
credamus omni tempore. Amen


---


Te Deum laudamus
Te Dominum confitemur
Te aeternum Patrem
Omnis terra Veneratur
Tibi omnes angeli
Tibi coeli et universae potestates
Tibi Cherubim et Seraphim
Inaccessibili voce proclamant
Sanctus Sanctus Sanctus
Dominus Deus Sabaoth
Pleni sunt Coeli et terra
Maiestatis glorie tuae
Te gloriosus Apostolorum chorus
Te Prophetarum laudabilis numerus
Te Martyrum candidatus laudat exercitus
Te per orbem terrarum Sancta confitetur
Ecclesia Patre immensae maiestatis
Venerandum tuum verum et unicum
Filium Sanctum quoque
Paraclitum Spiritum Tu Rex gloriae
Criste Tu Patris sempiternus es Filius
Tu ad liberandum suscepturus Hominem
non horruisti Virginis uterum
Tu devicto mortis aculeo aperuisti
credentibus regna coelorum
Tu ad dexteram Dei sedes in gloria Patris
Judex crederis esse venturus
Te ergo quaesumus, tuis, tuis famulis subveni
quos pretioso sanguine redemisti
Sanctus Sanctus Sanctus
Aeterna fac cum sanctis tuis in gloria numerari
Salvum fac populum tuum, Domine,
et benedic haereditati tuae
Et rege eos et extolle illos usque in aeternum
Per singulos dies benedicimus te
Et laudamus nomen tuum in saeculum,
Et in saeculum saeculi
Dignare, Domine, die isto sine peccato nos custodire
Miserere nostri, Domine, miserere nostri
Fiat misericordia Tua, Domine, super nos
Quemadmodum speravimus in te
In te, Domine, speravi, non confundar in aeternum



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Helga

Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che:

- si accosta per la prima volta alla Santa Comunione o assiste devotamente alla Prima Comunione di altri;

- nei singoli venerdì di Quaresima piamente recita, dopo la Comunione, la preghiera "Eccomi, o mio amato e buon Gesù" dinanzi all'immagine di Gesù Crocifisso.

Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla Santissima Tua Presenza, prostrato ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore, sentimenti di fede, di speranza, di carità di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre io con tutto l'amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o mio Gesù, il Santo Profeta Davide: "Hanno forato le mie mani ed i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa" (Sal 21 [o 22], 17-18)


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Helga

Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che:

1. visita il SS. Sacramento e rimane in Adorazione almeno per mezz'ora;

2. nel Giovedì Santo, durante la solenne Reposizione del SS. Sacramento dopo la S. Messa nella Cena del Signore, recita devotamente le strofe del Tartum Ergo;

3. partecipa devotamente alla Processione Eucaristica, che riveste grandissima importanza nella Solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo, sia che si svolga all'interno dell'edificio sacro sia all'esterno;

4. partecipa devotamente al solenne Rito, che si suole celebrare a conclusione dei Congressi Eucaristici.

Ascolta il Tantum Ergo Sacramentum:




Tantum Ergo Sacramentum
veneremur cernui
et antiquum documentum
novo cedat ritui.
Praestet fides supplementum
sensuum defectui.
Genitori genitoque
laus et jubilatio
salus, honor, virtus quoque
sit et benedictio.
Procedenti ab utroque
compar sit laudatio.
Amen.

Versione in italiano:

Adoriamo il Sacramento
che Dio Padre ci donò.
Nuovo patto, nuovo rito
nella fede si compì.
Al mistero è fondamento
la Parola di Gesù.
Gloria al Padre Onnipotente,
gloria al Figlio Redentore,
lode grande, sommo onore
all’Eterna Carità.
Gloria immensa, eterno amore
alla santa Trinità.
Amen



Per aprire una finestra in cui ascoltare la versione audio in latino del Tantum ergo, cliccare >>>qui



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Helga

Il Rosario di Gesù è il ricordo dei 33 anni della sua vita. Durante una presenta appa­rizione del 1983 alla veggente Jelena Vasili, la Madonna ha dato non solo la forma, ma anche i suggerimenti sul come recita­re questo Rosario. Jelena cominciò la corona, ma la Vergine la interruppe:"Tu preghi solo con le labbra. Devi pregare col cuore, devi scendere in profondità ed es­sere tutta nel tuo cuore. Mettiti a sedere. Il corpo dev'essere tutto fermo, gli occhi rivolti in Gesù. Lascia da parte ogni altra preoccupazione o desiderio". Dopo aver fatto come avrebbe chiesto la Madonna, Jelena si è trovata in un grande raccoglimento. Il Rosario di Gesù Cristo, detto con calma come vuole Maria, intermezzato da spazi di riflessione e di silenzio, applicando a se stessi e agli altri i misteri della vita di Gesù, è un efficace avvio alla preghiera contemplativa, e attua la promessa di Maria: "Vi porterò alla profondità della preghiera". Il Rosario di Gesù è composto di 33 Padre nostro, 1 Credo e 7 Gloria ed è diviso in 7 misteri.



Come si recita il Rosario di Gesù.

a. contemplare i misteri sulla vita di Gesù aiutati da una breve introduzione. La Madonna ci esorta a soffermarci in silenzio e a riflettere su ogni singolo mistero. Il mistero della vita di Gesù deve parlare al nostro cuore...

b. per ogni mistero bisogna esprimere un 'intenzione particolare

c. dopo che l'intenzione partico­lare è stata espressa, raccoman­da di aprire tutti insieme il cuore alla preghiera spontanea duran­te la contemplazione

d. ad ogni mistero, dopo questa preghiera spontanea, si sceglie un canto adatto

e. dopo il canto, si recitano i 5 Padre nostro (salvo il settimo mistero che si chiude con 3 Padre nostro)

f. dopo di che, esclamare: "O Gesù, sii per noi forza e pro­tezione!" La Vergine avrebbe raccomandato alla veggente di non aggiungere e di non togliere nulla ai misteri del Rosario. Che rimanga tutto come spiegato da Lei.


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Credo.

Primo Mistero: Gesù nasce a Betlemme in una grotta.

"Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiama­ta Betlemme, per farsi regi­strare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla lu­ce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nel­l'albergo... L'angelo disse ai pastori: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: og­gi vi è nato nella città di Da­vide un salvatore, che è il Cri­sto Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambi­no avvolto in fasce, che gia­ce in una mangiatoia". E su-bito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e di­ceva: "Gloria a Dio nel più al­to dei cieli, e pace in terra agli uomini che egli ama". (Lc 2,4-7.10-14) Intenzione: preghiamo per la pace. Preghiere spontanee. Canto: Tu nascesti fra braccia amorose d’una vergine Madre, Gesù. Tu moristi fra braccia pietose d’una croce che data ti fu. 5 Padre nostro. Preghiamo in raccoglimen­to e adagio: "O Gesù, sii per noi forza e protezione!".

Secondo Mistero: Gesù aiutava e dava tutto ai poveri.

"Il giorno cominciava a de­clinare e i Dodici gli si avvi­cinarono dicendo: "Congeda la folla, perché vada nei vil­laggi e nelle campagne din­torno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta'. Gesù disse lo­ro: 'Dategli voi stessi da mangiare". Ma essi rispose­ro: "Non abbiamo che cin­que pani e due pesci..." Al­lora Egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli oc­chi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste". (Lc 9,12-13.16-17) Intenzione: preghiamo per il Santo Padre e per tutti i re­sponsabili della Chiesa e delle Nazioni. Preghiere spontanee. Canto: Spirito di Dio scendi su di me. Fondimi, plasmami, riempimi, usami. Spirito di Dio, scendi su di me. 5 Padre nostro. "O Gesù, sii per noi forza e protezione!".

Terzo Mistero: Gesù si affidava totalmen­te al Padre ed eseguiva la sua volontà.

"Allora Gesù andò con lo­ro in un podere, chiamato Getsémani, e disse ai disce­poli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare. E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a prova­re tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; resta­te qui e vegliate con me". E avanzatosi un poco, si pro­strò con la faccia a terra e pregava dicendo. "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!"... E di nuovo, allon­tanatosi, pregava dicendo: "Padre mio, se questo cali­ce non può passare da me senza che io lo beva, sia fat­ta la tua volontà". E lascia­tili, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta, ripe­tendo le stesse parole". (Mt 26,36-39.42.44) Intenzione: preghiamo per i sacerdoti e per tutti coloro che in modo speciale e per tutta la vita sono chiamati a servire Gesù. Preghiere spontanee. Canto: Sia lode a te! Cuore di Dio, con il tuo sangue lavi ogni colpa: torna a sperare l’uomo che muore. Solo in te pace e unità. Amen! Alleluia! 5 Padre nostro. "O Gesù, sii per noi forza e protezione!"

Quarto Mistero: Gesù sapeva di dare la sua vita per noi e ha tatto questo senza obiezioni, perché ci ama.

"Gesù alzati gli occhi al cielo, disse: "Padre, è giun­ta l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai da­to... per loro io consacro me stesso, perché siano an­ch'essi consacrati nella veri­tà". (Gv 17,1-2.19) Intenzione: preghiamo per le famiglie. O Gesù, ci hai amati, e per questo ritorni al Padre con animo sereno e in pieno ab­bandono. A te nulla è stato pesante, perché eri sorretto dall'amore verso di noi. Ren­di le nostre famiglie piena­mente disponibili, perché gli uni compiano ogni sforzo per rendere felici gli altri. Fa che tutti i papà e le mamme san­tifichino la loro vita nell'amo­re, per potersi santificare in­sieme ai loro figli. Preghiere spontanee. Canto: O Agnello divino immolato sulla croce crudele, pietà! Tu, che togli dal mondo il peccato, salva l’uomo che pace non ha. 5 Padre nostro. "O Gesù, sii per noi forza e protezione!"

Quinto Mistero: Gesù ha fatto della sua vi­ta un sacrificio per noi.

"Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vi­ta per i propri amici. Voi sie­te miei amici, se farete ciò che io vi comando". (Gv 15,12-14) Intenzione: preghiamo affin­ché ciascuno di noi possa essere capace di offrire la vita per il suo prossimo. Preghiere spontanee. Canto: Del giudizio nel giorno tremendo sulle nubi del cielo verrai; piangeranno le genti vedendo qual trofeo di gloria sarai. 5 Padre nostro. "O Gesù, sii per noi forza e protezione!"

Sesto Mistero: La vittoria di Gesù: con la risurrezione Egli ha vinto satana.

"Mentre le donne erano ancora incerte, ecco due uo­mini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: "Perché cerca­te tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato. Ri­cordatevi come vi parlò quando era ancora in Gali­lea, dicendo che bisognava che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai pec­catori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno". (Lc 24,4-7) "I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: "Si­gnore, anche i demoni si sot­tomettono a noi nel tuo no­me". Egli disse: "lo vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. Ecco, io vi ho da­to il potere di camminare so­pra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del ne­mico; nulla vi potrà danneg­giare. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomet­tono a voi; rallegratevi piutto­sto che i vostri nomi sono scritti nei cieli". (Lc 10,17-20) Intenzione: preghiamo per­ché cessino i peccati e Ge­sù possa risorgere in noi. Preghiere spontanee. Canto: Sei vessillo glorioso di Cristo, sua vittoria e segno d’amor; il suo sangue innocente fu visto come fiamma sgorgare dal cuor. 5 Padre nostro. "O Gesù, sii per noi forza e protezione!"

Settimo Mistero: L'Ascensione di Gesù al Cielo.

"Poi li condusse fuori ver­so Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed es­si, dopo averlo adorato, tor­narono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sem­pre nel tempio lodando Dio". (Lc 24,50-63) Intenzione: preghiamo per­ché si compia e si realizzi la volontà di Dio. Preghiere spontanee. Canto: Gloria a te, Cristo Gesù, oggi e sempre tu regnerai! Gloria a te! Presto verrai: sei speranza solo tu! 3 Padre Nostro. "O Gesù, sii per noi forza e protezione!" Dopo di che contempliamo Gesù che manda lo Spirito Santo sugli apostoli, rac­colti in preghiera con Maria. "Mentre il giorno di Pente­coste stava per finire, si tro­vavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'im­provviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbat­te gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Ap­parvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi". (At 2,1-4) Intenzione: Preghiamo che lo Spirito Santo si effonda nella sua pienezza su di noi, sulle nostre famiglie, sulla Chiesa, sulle comuni­tà religliose, su tutti i bat­tezzati, sugli uomini tutti, particolarmente su quelli che decidono le sorti del mondo, perché lo Spirito Santo ispiri loro pensieri di giustizia e decisioni sagge e guidi i loro passi verso la pace.

7 Gloria al Padre.